Galli fuggono da rito satanico a Milano

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Cappucci neri, stelle disegnate col sangue, riti sacrificali compiuti su vergini urlanti e profanazione di tombe. Ognuno di noi i riti satanici se li immagina più o meno così, poi chissà se ciò che sappiamo risponde a verità, fatto sta che l’altra notte, durante un rito satanico qualcosa è andato storto.

Ieri mattina, tra lo stupore dei passanti, sono stati avvistati dei polli addobbati con coccarde e altre amenità, nei pressi della Stazione Centrale. Animali presumibilmente sfuggiti ad un rito, o liberati da chi lo stava mettendo in atto. L’ENPA, tempestivamente intervenuto sul posto per salvare i poveri bipedi crestati, ha raccontato che il gallo e le due galline, oltre ad essere addobbati ad arte, erano stati anche imbrattati con miele e alcolici.

Oltre agli elementi rinvenuti sui pollastri, l’ENPA ha anche rilevato la presenza nei pressi della stazione di bottiglie di liquore e di birra sparse, miele, farina, granaglie e una confezione vuota di candele. Uno scenario identico a quello già scoperto in altre occasioni a Milano, dove però sono stati rinvenuti polli sgozzati o con gli arti dislocati. Insomma, alle tre bestiole credo sia andata proprio bene, tanto più che l’ENPA gli sta anche cercando casa (non nella pancia di qualche buon gustaio).