Deathstars - Synthetic generation

Apr
13

Debutto discografico dei Deathstars, nuova scoperta della Nuclear Blast e importante uscita discografica dell'anno in ambito Industrial Metal. I Deathstars ripercorrono la strada intrapresa dai The Kovenant e dai Rammstein proponendo un'Industrial Metal davvero interessante pesantemenente contaminato dall'elettronica ma con chiare radici nel Metal estremo; infatti la line-up dei Deathstars (il cui monicker significa "stelle del Death" inteso come Death Metal come affermano loro stessi in alcune interviste) include addirittura ex-membri dei Dissection e di altre band nordiche dedite a Black e Death Metal. L'album è prodotto davvero bene, i suoni sono graffianti grazie soprattutto ad arrangiamenti di synths piuttosto riusciti, le chitarre compresse sono degne dei migliori Rammstein e la voce è addirittura a tratti piu' cattiva di quella di Nagash in "Animatronic". D'altronde non poteva che essere cosi' questo "Synthetic Generation" essendo registrato in uno dei migliori studi tedeschi e prodotto dallo stesso produttore dei Rammstein! Difficile da segnalare una canzone in particolare che possa riassumere l'album, forse la piu' rappresentativa è il singolo "Synthetic Generation".
Il difetto di questo disco,se proprio ne vogliamo trovare uno, è la scarsa originalità: l'influenza dei The Kovenant è veramente ostentata in alcune canzoni come anche nell'immagine della band, nei testi e nei due video (ottimi come produzione ma banali come concept) che accompagnano i primi due singoli estratti dal CD ("Synthetic Generation" e "Syndrome"). In definitiva un ottimo lavoro che di sicuro verrà apprezzato da chi ha gridato al miracolo sentendo "Animatronic".