
Le donne Serial Killer sono sempre state un'anomalia della branca della scienza che studia criminologia, il loro comportamento è sempre stato un rompicapo. Molti studiosi e criminologi hanno scritto in proposito, come Eric Hickey, Otto Pollack; Kelleher & Kelleher le definisce metodiche, precise, attente, e tranquille nell'eseguire i loro crimini. Gli studiosi hanno esaminato 100 casi, a partire dal 1900, e in media la loro "carriera" è durata circa 8 anni, prima di essere state assicurate alla giustizia - il doppio del tempo rispetto agli uomini. Alarid, Marquart, Burton, Cullen e altri studiosi, nel 1996, eseguirono alcune interviste con le condannate e scoprirono che l'86% di loro assumeva un ruolo secondario durante l'esecuzione del crimine da parte di entrambi, lavorando con un maschio o una femmina come complice.
Dal 1970, c'è stato un incremento del 138% nel numero di crimini commessi da donne, contro un incremento del 57% nel numero di crimini commessi da uomini. Le Serial Killer rappresentano solamente l'8% di tutti i serial Killer americani, ma le donne americane rappresentano il 76% di tutte le donne Serial Killer del mondo. Hickey ha eseguito un'indagine su un campione di 62 donne su 399 Serial Killer e ha così potuto costruire una tabella recante i metodi usati nei crimini e i motivi; naturalmente resta inteso che più metodi o più motivi possono concorrere al fine di uno scopo comune.
Due casi hanno influenzato parecchio l'immaginazione popolare. Nel 1992, Aileen Carol Wuornos fu condannate in Florida per l'omicidio di 7 uomini che attirava fingendosi autostoppista e fu erroneamente chiamata la prima Serial Killer americana. Nel 1995, Susan Smith Union, in South Carolina, lasciò i suoi due figli, legati saldamente con le loro cinture di sicurezza nella propia vettura e spinse la macchina giù da una banchina, la gente crede ancora oggi che il suddetto lago, teatro di questo orrendo duplice omicidio, sia maledetto. Nessuno di questi casi sono tipici delle donne Serial Killer, ma ognuno ricevette una grande attenzione da parte dei media.
Ci sono state alcune ricerche in questo campo. Nei testi sono state trattate molte discussioni in proposito, definendo differenti tipologie di Serial Killer e classificandole secondo il comportamento. Prendiamo in considerazione una di queste classificazioni stilata da Kelleher & Kelleher in base a come agiscono, se da sole o con complici, e suddivisa ulteriormente in nove tipologie di killer.
Vedova Nera - uccide sistematicamente sposi, amanti, o altri membri della famiglia; tipologia del killer che si sposa e uccide, agisce come le mantidi religiose. Team Killer - uccide o partecipa nell'omicidio di altre persone in coincidenza con almeno un altro omicidio.
Angelo della Morte - uccide sistematicamente persone di cui si prende cura per qualche forma di malattia. Problemi di Sanita Mentale - sceglie le sue vittime apparentemente a caso e viene giudicata insana di mente.
Predatore Sessuale - uccide sistematicamente persone in un atto evidente di omicidio sessuale. Inspiegabili - uccide per motivi che sono totalmente inpiegabili o per motivi non chiari.
Vendicativa - uccide sistematicamente per odio o per gelosia. Insoluti - un esempio di omicidi insoluti che potrebbero essere attribuiti ad una donna (o donne).
Profitto o Crimine - uccide sistematicamente per profitto o perchè sta per commettere un altro crimine.
Caratteristiche delle tipologie