Serial Killers

Tutto sui Serial Killers italiani e stranieri, storie di efferati omicidi e di violenze estreme
Gen
16

John Wayne Gacy, il pagliaccio assassino

John Wayne Gacy è sicuramente uno dei Serial killer più controversi della storia della criminologia moderna. Gacy, meglio conosciuto come “Killer Clown” nasce a Chicago il 7 Marzo del 1942. La sua infanzia, a prima vista, appare quasi normale. Non significatamene diversa dalle altre. Ha due sorelle e fin da piccolo si farà amare da tutti. Da ragazzino incappa in qualche incidente che gli creeranno alcuni problemi fisici. A 11 anni una mazza di un compagno lo colpisce alla testa durante una partita di baseball.

Ott
9

La Morte Bianca

Simo Hayha venne soprannominato “La morte bianca” dalle truppe sovietiche. Era un cecchino finlandese, impegnato tra il 1939 e il 1940 nella Guerra d’ Inverno tra l’ Unione Sovietica e la Finlandia.
In quel periodo, a delle temperature che oscillavano tra i -20 e i -40 gradi, Simo Hayha condusse la sua personale carneficina contro i soldati dell’ Armata Rossa. Col suo fedele M28, detto anche il fucile “Pystykorva”, nascosto da una tuta mimetica bianca uccise una media di 5 persone al giorno. La cosa più impressionante è che un giorno, in Finlandia, in quel periodo ammontava a 5 ore di luce.

Ago
5

Theodore Robert Bundy - il killer delle studentesse

L’infanzia.
Theodore Robert Cowell nacque il 24 novembre del 1946 dalla ventunenne Eleanor Louise Cowell in un istituto per madri non sposate a Burlington (Vermont).
Eleanor intendeva dare il bambino in adozione, per non dare scandalo con un figlio nato al di fuori del matrimonio. Subito dopo averlo abbandonato, però, si pentì della decisione e tornò indietro per riprenderlo con sé. Scelse di far credere a tutti che Theodore fosse figlio dei suoi genitori, dai quali tornò a vivere a Philadelphia.
Fin dall’inizio questa situazione alimentò una certa confusione riguardo all’identità di Ted, dettata soprattutto dal bizzarro comportamento della madre. Pur asserendo di esserne la sorella, Eleanor prima portò Theodore a vivere con sé a Tacoma, nello stato di Washington, nel 1950, e poi ne cambiò il secondo nome in Nelson (forse per farlo passare come orfano di padre). A tracoma, Eleanor decise di cambiare legalmente il proprio nome in “Louise” e conobbe il cuoco John Culpepper Bundy, che sposò il 19 maggio del 1951.

Nov
24

I delitti di "Ludwig"

Si possono definire puro nazismo e follia xenofoba, i delitti commessi da Wolfgang Abel e Marco Furlan. Uno Tedesco, l’altro Italiano, nell’arco degli anni a cavallo tra il 1970 e il 1985 uccisero, in nome della razza e in principio all’ideologia nazista, quindici persone, tutti rivendicati da quella che, a lungo, fu ritenuta una strana ed oscura organizzazione di ispirazione neonazista: “Ludwig” per l’appunto.
Le vittime accertate (molti ritengono che siano addirittura ventisette) furono per lo più emarginati come omosessuali, tossicodipendenti e prostitute ma, non scamparono alla mattanza, anche normali cittadini che frequentavano cinema a luci rosse oppure ragazzi amanti dei sabato in discoteca. La mano omicida operò soprattutto nella zona del Veneto, poi si spostò nelle zone limitrofe, in Lombardia, ma aveva già colpito anche all’estero, soprattutto in Germania.

Nov
13

Donne Serial Killer

Le donne Serial Killer sono sempre state un'anomalia della branca della scienza che studia criminologia, il loro comportamento è sempre stato un rompicapo. Molti studiosi e criminologi hanno scritto in proposito, come Eric Hickey, Otto Pollack; Kelleher & Kelleher le definisce metodiche, precise, attente, e tranquille nell'eseguire i loro crimini. Gli studiosi hanno esaminato 100 casi, a partire dal 1900, e in media la loro "carriera" è durata circa 8 anni, prima di essere state assicurate alla giustizia - il doppio del tempo rispetto agli uomini. Alarid, Marquart, Burton, Cullen e altri studiosi, nel 1996, eseguirono alcune interviste con le condannate e scoprirono che l'86% di loro assumeva un ruolo secondario durante l'esecuzione del crimine da parte di entrambi, lavorando con un maschio o una femmina come complice.

Nov
13

Uomini Serial Killer

I Killer maschi si possono suddividere in tre categorie, i Serial Killer propriamente detti che compiono omicidi in serie e agiscono durante un lungo periodo di tempo, i Mass Killer che colpiscono le folle agiscono in un breve periodo utilizzando come scene del crimine i luoghi affollati, e gli Spree Killer che compiono un ristretto numero di vittime in un breve lasso temporale.

Serial Killer - Sono solitamente maschi bianchi, tra i 20 e i 30 anni, e molti di loro sono americani.I motivi per cui uccidono sono il sesso, il potere, la manipolazione, la dominazione e il controllo. Il motivo per cui uccidono per il sesso è solitamente lo stupro per i killer organizzati, e il sadismo per i killer disorganizzati. Solitamente commettono un numero di omicidi pari a 5 o più e possono trascorrere mesi, addirittura anni, prima di essere catturati. Le vittime sono solitamente le stesse per ogni tipo di Killer - prostitute, autostoppisti, ecc. Le vittime, in genere, hanno sempre qualcosa che le accomuna, come la razza, l'età, l'aspetto fisico, il luogo di residenza...Agiscono inoltre con un Modus Operandi caratteristico, e i metodi usati per uccidere sono svariati, dallo strangolamento al soffocamento, dalle percosse alle armi da taglio.

Ott
2

Serial Killers e Necrofilia

La necrofilia è una perversione, il DSM-III la definisce come investimento erotico in scene macabre, fino a giungere al congiungimento sessuale con cadaveri. Secondo la teoria del superamento del trauma ogni comportamento perverso si riferisce a traumi e insicurezze infantili che hanno minato la struttura di personalità e trovano drammatizzazione nella perversione.

LA RICERCA E I SUOI OBIETTIVI
A causa della scarsità di materiale sulla necrofilia, ho intrapreso una ricerca in internet ottenendo risultati inaspettati: i siti concernenti la necrofilia sono numerosi. La presenza consistente e variata di siti commerciali con chat frequentate rivela un consistente bacino d'utenza.

Set
3

Marc Dutroux, il mostro pedofilo di Marcinelle

In Belgio, nel 1985, le famiglie Russo e Lejeune hanno avuto la vita sconvolta dal cosiddetto mostro di Marcinelle, Marc Dutroux. Le loro figlie di appena otto anni, Julie e Melissa, scomparvero all'improvviso e solo dopo 14 mesi d'angoscia e solitudine (alleviate dalla solidarietà del mondo intero) vennero ritrovate morte grazie alle indicazioni dello stesso Dutroux, un pedofilo già condannato per questo reato e inspiegabilmente graziato.

Ago
29

Il numero oscuro e i casi irrisolti di omicidi seriali

Il "numero oscuro" rappresenta quella quota di casi che, in ogni tipo di reato, non vengono registrati dalle agenzie di controllo e, quindi, non finiscono nelle statistiche ufficiali, perché non sono stati denunciati dalla vittima, non vengono scoperti oppure c'è un indiziato che non viene condannato. In alcuni tipi di reato, il "numero oscuro" è più basso che in altri. L'omicidio, ad esempio, è un reato che provoca un forte impatto sociale e sollecita un'investigazione particolarmente approfondita: per questo motivo è uno dei reati con il "numero oscuro" più basso. Nell'omicidio seriale, probabilmente, quest'ultimo è ancora più basso, perché, in questo caso, l'assassino, invece di compiere un gesto isolato, esegue diverse azioni in un intervallo di tempo più o meno lungo e, anche se pianifica con cura ogni azione, è più facile che, a lungo andare, possa commettere un errore che lo faccia scoprire.

Lug
23

Gianfranco Stevanin, sesso e morte

Due donne sparite nel nulla, una prostituta violentata, il ritrovamento di un tronco umano nella proprietà di un agricoltore, una condanna per stupro , per lo stesso agricoltore sospettato anche di aver ucciso e occultato almeno due persone. Tutti questi avvenimenti sono legati tra loro da un unico nome: Gianfranco Stevanin accusato di aver commesso i succitati delitti. Lo Stevanin, nato a Montagnana (PD) il 2/10/1960, è uno stupratore feticista, un perverso violentatore. Nel gennaio 1994 sparisce la prima ragazza, l'altra sette mesi dopo. Nel novembre 1994 lo Stevanin viene arrestato per aver aggredito e violentato una prostituta somigliante alle due ragazze scomparse, Gabriella Muster. Nella sua villa a Terrazzo, vengono ritrovate delle fotografie porno, degli indumenti e meccanismi sadomaso, dei peli pubici femminili in una scatola e i vestiti i gioielli e i documenti delle due ragazze scomparse. Aumenta sempre di più la paura dopo aver ritrovato una carcassa umana nei terreni agricoli di Stevanin; si attende solo l'esame del DNA per scoprire a chi appartenevano quei resti uma









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