The Killing Room [ scheda film ]

Una vicenda che si dipana tra un'asettica stanza bianca arredata da sedie e tavoli fissati saldamente al pavimento che presto sarà occupata da 4 ignare persone qualsiasi e un'altra avvolta nel semibuio posta al di sopra di essa che funge da osservatorio occupata invece da un mefistofelico dottore con il vacuo sguardo di Peter Stormare in compagnia di una psicologa con l'espressione attonita di Chloë Sevigny, fin qui la struttura semplice sembra non riservare troppe sorprese invece sarà "piacevole" farsi trascinare da
Serie TV: The Lost Room

Immaginate di possedere una chiave, una chiave molto particolare, una chiave magica che vi consenta di aprire qualunque porta dotata di serratura e di condurvi in una misteriosa stanza di un motel degli Stati Uniti. In questa stanza si dice che sia accaduto qualcosa di particolare: Dio è morto e una parte del suo infinito potere è rimasta attaccata agli oggetti presenti, all’orologio sul comodino, alla penna, alla limetta per le unghie, al biglietto dell’autobus.
"Paranormal Activity" [ scheda film ]

TRAILER : http://www.youtube.com/watch?v=F_UxLEqd074&feature=PlayList&p=F48C1F9D71A41107&index=0
E' lunga e travagliata la storia del thriller low-cost Paranormal Activity, che uscirà "su richiesta" nei cinema americani venerdì.
"District 9" [ scheda film ]

Anno 2019: gli alieni sono sulla terra da ormai trent'anni, ma non sono né benvenuti, né integrati, né tanto meno accettati dalla maggior parte della gente.
I 100 Migliori Film Di Sempre

VOTO: 100
Quarto potere
Metropolis
C'era una volta in America
Il Settimo Sigillo
Apocalypse Now
2001: Odissea nello spazio
Il Padrino
VOTO: 97
Il Padrino - parte II
VOTO: 95
Fanny e Alexander
La vita è meravigliosa
La corazzata Potëmkin
Tempi Moderni
Il monello
La ballata di Stroszek
Faust
La sottile linea rossa
Il Grande Dittatore
VOTO: 92
Gli uccelli
Sussurri e grida
Dogville
Arancia meccanica
C'era una volta il West
VOTO: 90
Il posto delle fragole
Marco Negri - "Il Giorno Del Gabbiano" [ scheda libro ]

"Osservò il volgere del giorno con sguardo vuoto e perso altrove.
Fisso oltre.
Oltre il lago.
Oltre le montagne.
Oltre il cielo, la luna e forse anche le stelle.
Oltre un giorno che avrebbe voluto dimenticare.
Fino a un giorno che stava per tornare.
Il giorno del gabbiano."
"Il Giorno Del Gabbiano" è il primo romanzo (entrato in ristampa nel marzo 2008) di Marco Negri, nato a Luino (VA) nel 1980 .
La storia è incentrata su due personaggi, Marco e Meme, due amici che saranno protagonisti di un'avventura misteriosa, quasi
"Franklin" questa notte ucciderò un uomo [ recensione film ]

Se dovessi definire Franklin con due aggettivi direi senza dubbio "visionario" e "insolito": nel primo caso somiglia molto ad un sogno parallelo, dove la vita di qualcuno diventa motivo per intrecci e storie a catena. Nel secondo caso si capisce fin da subito che non si tratta di un film come tanti altri : le immagini e le scene iniziali danno l'idea di qualcosa di inconsueto, enigmatico e sfuggente, qualcosa di non chiaro o definito che allontana ogni minima parvenza classica. E anche se sembra tutto cosi lento e pacato, la vicenda non conosce sosta e si snoda lungo un percorso che si arricchisce sempre di nuovi dettagli Si tratta infatti di una storia che si comprende solo andando avanti, con un occhio a quello che è già successo dietro: i personaggi hanno tutti una loro identità e un obiettivo ben preciso e sono alla ricerca di un qualcosa che se rapportato sè stessi acquista un valore nascosto e prezioso. Il padre che cerca il figlio dà l'idea della ricerca di un qualcosa dimenticata per strada, mai goduta e rimpianta. La donna con istinti suicidi riflette l'immagine della figura "tormentata", stanca della vita e dei suoi inganni. Il ragazzo che vede la "donna della sua vita", invece, rappresenta la voglia di evadere e sognare a occhi aperti e magari di trovare una persona "immaginaria" che ci corrisponda appieno, senza esprimere giudizi.. E poi c'è il guerriero della notte, colui che immagina un Mondo parallelo, vicino al nostro, e dimenticato da tutti, persino da Dio. Un posto chiamato "città di mezzo" dove ognuno ha bisogno di credere in qualcosa, perchè è quello a rappresentare il principale segno di riconoscimento. Un"Mondo" popolato da umani devoti alle fedi più inconsuete, dove tutto scorre veloce e antico. E in questo inno "alla religione e alle sue espressioni inusuali, l'uomo senza volto è l'unico a non avere fede: l'unico obiettivo prefissato è di salvare una bambina e stanare il capo di una setta, chiamato "individuo" ed è disposto a tutto pur di raggiungere il suo intento. Quello che accade dopo è il giusto seguito a quanto descritto finora: per uno strano gioco del destino le storie dei 4 protagonisti troveranno un epilogo insolito e inaspettato, pieno di significati profondi sulla vita. Tutto quello che era rimasto inespresso nella prima parte del film, riuscirà a trovare una sua forma di espressione finale. Sarà un proiettile a cambiare le sorti dei giochi, un oggetto piccolo, quasi insignificante, cosi infimo e subdolo nel suo modo di agire, da insinuarsi nella vita delle persone e sconvolgerne le sorti in maniera indelebile. E dove non c'è spazio per i sogni onirici è li che subentra la realtà dei fatti, con la sua dose di oggettiva certezza.
CHINA'S SUPER PSYCHICS [scheda libro]

Paul Dong & Thomas E. Raffill
Marlowe & Company, New York, 1997
Paperback, 250 pp., $12.95
Available via Publisher's Group West
1-800-788-3123
(Reviewed April 1998) -
In certi saggi che trovate in questo database, viene suggerito che la ricerca e lo sviluppo dei superpoteri nella nostra specie non venga supportato (socialmente, scientificamente o filosoficamente), perchè se venisse supportato allora il modo in cui è distribuito il potere sociale dovrebbe subire modifiche.
Se fosse teoricamente questo il caso, allora sarebbe facile vedere lo sviluppo di modi e mezzi per confinare come non rivelante ogni indizio sui superpoteri, non solo in merito alla loro esistenza nella specie, ma anche su come svilupparli e utilizzarli. Questo permetterebbe il confinamento dei superpoteri in un limbo, dove strati su strati di confusione li schiaccerebbero.
The Butterfly Effect [ scheda film ]

Un bambino è affetto da una strana sindrome che gli provoca perdita di memoria ogniqualvolta assista a un episodio traumatico. Passano diversi anni e le crisi finiscono, ma al loro posto compare un potere molto particolare.
Recensione:
Un film indubbiamente molto bello e coinvolgente, nonché di grande spessore. Ben diretto e ben interpretato "The Butterfly Effect" è un film originale e avvincente capace di tenere alta l'attenzione e incuriosirci fino all'ultimo.
Dal titolo è difficile indovinare il genere: potreste pensare a un thriller o a un horror ma difficilmente indovinereste che il film è un drammatico. O meglio è a metà tra un drammatico e un film di fantascienza.
Chuck Palahniuk - "Gang Bang" [ scheda libro ]

Genere: mainstream
Pagine: 208
Editore: Mondadori
Collana: Strade blu
Anno di pubblicazione: 2008
L’attesa è finita.
A tre anni di distanza da Cavie, il Maestro è tornato con un nuovo romanzo. Dopo capolavori del calibro di Fight club e Survivor, e in attesa che arrivi il film tratto da Soffocare, un romanzo come si deve era quello che tutti volevano. Anche perché – è giusto dirlo – il sopraccitato Cavie non era granché…
La trama in due parole: in un punto imprecisato dell’America (non è importante il dove), stanno per compiere un’impresa che “rimarrà fino alla fine dell’umanità”, qualcosa di insuperabile: una gang bang con 600 attori. E non c’è altro da aggiungere.
